Se Babbo Natale quest'anno non è passato... forse...
per cui non ci resta che... aspettare la...
ma anche lei non mi pare messa tanto bene!!!
E allora...





...evitando le buche piu' dure, senza per questo cadere nelle tue paure, gentilmente senza fumo con amore; dolcemente viaggiare, rallentando per poi accellerare con un ritmo fluente di vita nel cuore, gentilmente senza strappi al motore e tornare a viaggiare e di notte con i fari illuminare chiaramente la strada per saper dove andare, con coraggio gentilmente, gentilmente...
(da "Sì viaggiare" Lucio Battisti)
Elvis Aaron Presley nasce nel 1935 a East Tupelo cittadina a 150 chilometri da Memphis (Tennessee). Grazie ai genitori, che cantano in chiesa, si avvicina alla musica e infatti a soli 10 anni, partecipa ad una gara per principianti e vince il secondo premio. Riceve la sua prima chitarra come regalo di compleanno e così inizia a strimpellare musica country e blues. Nel 1948 la sua famiglia si trasferisce a Memphis dove Presley termina gli studi e trova lavoro come camionista. Subisce così, crescendo, l'influenza degli artisti country & western e della gente di colore, imitandone l'abbigliamento e la pettinatura. Nel 1953 decide di registrare il suo primo disco a pagamento e nonostante il risultato non sia eccezionale, la sua carriera comincia e, dopo vari dischi, comincia a riscuotere un discreto successo grazie anche ai concerti dal vivo che gli permettono di aumentare la popolarità. Nel corso di uno show, conosce il Colonnello Parker, il personaggio che più contribuirà a creare la leggenda Presley. Difatti nel 1955, Parker gli procura un vantaggiosissimo contratto con l'RCA e dal 1956 in poi saranno solo successi discografici con record assoluti di vendite. Le successive apparizioni televisive contribuiscono a scatenare il mito di Elvis e del R&R in tutti gli U.S.A.. Nel 1957, Elvis debutta come attore e inizia a girare con successo diversi films, finchè il 24 marzo 1958, dopo aver terminato il suo quarto film, inizia il servizio di leva in Arkansas e qualche mese dopo viene trasferito nel Texas. Il primo marzo 1960 termina il servizio militare e al rientro in patria, continua la sua strepitosa carriera con dischi e films. Le ultime apparizioni live di Elvis (25 febbraio e 25 marzo 1961) si tengono a Menphis ed alle Hawaii per beneficenza. Per molti anni lo si potrà veder cantare solo nei suoi films. Infatti negli anni 60 Elvis interpreta ben 27 pellicole. Dopo sette anni in cui non canta davanti ad una platea, riprende una lunga serie di spettacoli che negli anni '70 lo riportano a contatto col suo pubblico. Grazie a questi nuovi succesi Elvis inizia una intensa e frenetica attività live (più di 1.000 concerti in 5 anni). Ma è a questo punto che comincia a sentirsi ingabbiato dal suo stesso mito. Vive quasi come un recluso, circondato da persone che non gli consentono di condurre una vita normale. Il divorzio dalla moglie Priscilla nel 1973 gli dà il colpo di grazia. L'alcool e le medicine che gli causano attacchi depressivi uniti all'alimentazione disordinata, lo portano ad ingrassare a dismisura ed a ricorrere a cure dimagranti, che non risolvono anzi peggiorano il suo stato di salute, costringendolo a periodici ricoveri in ospedale. Nonostante ciò, il 12 febbraio 1977, inizia una nuova tournée che si conclude il 26 giugno con lo show al Market Square Arena di Indianapolis. Dopodichè, deciso a prendersi un periodo di riposo, torna nella sua casa di Graceland a Memphis, ma verso le 14.00 del 16 agosto viene ricoverato d'urgenza al Baptist Memorial Hospital, dove i medici lo dichiarano morto ufficialmente per aritmia cardiaca: sono le 15,30 del 16 agosto 1977.