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29 settembre 2007
24 settembre 2007
Che scoperta!?!
Vi ricordate di Ciccio? Chi non conosce la sua identità può se vuole, leggersi Una favola vera, per saperne di più e capire meglio quello che sto per scrivere. Innanzitutto la storia d'amore tra Mauro e "Ciccio" continua, anzi va a gonfie vele! C'è però una "piccola" novità. Ebbene, da qualche tempo Mauro ha fatto una "straordinaria" scoperta e cioè che Ciccio non è un maschio, bensì una tenera femminuccia che, giustamente d'ora in poi, dovrà essere chiamata Ciccia (foto sopra). Mi è sembrato corretto fare questa precisazione, anche perchè ora Ciccio è diventato il nome di un altro "enorme" amico di Mauro (foto sotto) che sia chiaro, è affezionato, ma non come la ormai mitica Ciccia. 

21 settembre 2007
Aria Art Gallery
CONGRATULAZIONI RAGAZZI!!!
Antonio & Armando, i galleristi dei vip
di
Erminia Pellecchia
da Il Mattino - Salerno del 19-09-2007
Non avrebbero mai immaginato di trovare un giorno sul loro cammino Barbra Streisand, divenendone addirittura i consulenti artistici. Un sogno mai sognato quello di Antonio Budetta ed Armando Pavone, salernitani, entrambi della favolosa classe 1981, proprietari e anima della galleria «Aria» di Pietrasanta, oggi punto di richiamo per i vip di tutto il mondo «Il nostro incontro avvenne esattamente 10 anni fa, ai tempi del liceo - racconta Armando - Eravamo due adolescenti inconsapevoli ma con l'entusiasmo e l'energia adatta per affrontare il nostro percorso evolutivo. Abbiamo concluso gli studi, io con una laurea in Conservazione dei beni culturali ed Antonio in Grafica pubblicitaria». «L'arte ha sempre fatto parte della nostra "avventura" - gli fa eco Antonio - ci ha guidati e stimolati, permettendoci di girare il mondo ed effettuare mostre itineranti, fino ad approdare in Pietrasanta, dove abbiamo inaugurato questa galleria con l'intento di emozionare i visitatori attraverso un'impeccabile ricerca visiva e stilistica, ricreando atmosfere indimenticabili all'occhio umano». A dar loro man forte, la collaborazione con «Il Bottaccio», la catena di Relais et Chateaux con sedi a Londra ed in Versilia.
20 settembre 2007
Sì viaggiare...


...evitando le buche piu' dure, senza per questo cadere nelle tue paure, gentilmente senza fumo con amore; dolcemente viaggiare, rallentando per poi accellerare con un ritmo fluente di vita nel cuore, gentilmente senza strappi al motore e tornare a viaggiare e di notte con i fari illuminare chiaramente la strada per saper dove andare, con coraggio gentilmente, gentilmente...
(da "Sì viaggiare" Lucio Battisti)
18 settembre 2007
La vacanza: uno stato d'animo...
18 agosto 2007
Teneramente...
Love Me Tender
(Matson/Presley)
Love me tender, love me sweet, never let me go.
You have made my life complete, and I love you so.
Love me tender, love me true, all my dreams fulfill
For my darlin' I love you, and I always will.
Love me tender, love me long, take me to your heart
For it's there that I belong, and we'll never part.
Love me tender, love me dear, tell me you are mine.
I'll be yours through all the years, till the end of time...
Amami teneramente
Amami teneramente, amami dolcemente, non lasciarmi mai andare.
Tu hai reso la mia vita completa ed io ti amo così tanto.
Amami teneramente, amami davvero, realizzi tutti i miei sogni
Perchè tesoro mio io ti amo e ti amerò sempre
Amami teneramente, amami nel tempo, prendimi nel tuo cuore
Perchè è a quel luogo che io appartengo e non ci separeremo mai.
Amami teneramente, amami cara, dimmi che sei mia.
Sarò tuo nel corso degli anni, per tutta la vita...
(Matson/Presley)
Love me tender, love me sweet, never let me go.
You have made my life complete, and I love you so.
Love me tender, love me true, all my dreams fulfill
For my darlin' I love you, and I always will.
Love me tender, love me long, take me to your heart
For it's there that I belong, and we'll never part.
Love me tender, love me dear, tell me you are mine.
I'll be yours through all the years, till the end of time...
Amami teneramente
Amami teneramente, amami dolcemente, non lasciarmi mai andare.
Tu hai reso la mia vita completa ed io ti amo così tanto.
Amami teneramente, amami davvero, realizzi tutti i miei sogni
Perchè tesoro mio io ti amo e ti amerò sempre
Amami teneramente, amami nel tempo, prendimi nel tuo cuore
Perchè è a quel luogo che io appartengo e non ci separeremo mai.
Amami teneramente, amami cara, dimmi che sei mia.
Sarò tuo nel corso degli anni, per tutta la vita...
16 agosto 2007
Elvis
Elvis Aaron Presley nasce nel 1935 a East Tupelo cittadina a 150 chilometri da Memphis (Tennessee). Grazie ai genitori, che cantano in chiesa, si avvicina alla musica e infatti a soli 10 anni, partecipa ad una gara per principianti e vince il secondo premio. Riceve la sua prima chitarra come regalo di compleanno e così inizia a strimpellare musica country e blues. Nel 1948 la sua famiglia si trasferisce a Memphis dove Presley termina gli studi e trova lavoro come camionista. Subisce così, crescendo, l'influenza degli artisti country & western e della gente di colore, imitandone l'abbigliamento e la pettinatura. Nel 1953 decide di registrare il suo primo disco a pagamento e nonostante il risultato non sia eccezionale, la sua carriera comincia e, dopo vari dischi, comincia a riscuotere un discreto successo grazie anche ai concerti dal vivo che gli permettono di aumentare la popolarità. Nel corso di uno show, conosce il Colonnello Parker, il personaggio che più contribuirà a creare la leggenda Presley. Difatti nel 1955, Parker gli procura un vantaggiosissimo contratto con l'RCA e dal 1956 in poi saranno solo successi discografici con record assoluti di vendite. Le successive apparizioni televisive contribuiscono a scatenare il mito di Elvis e del R&R in tutti gli U.S.A.. Nel 1957, Elvis debutta come attore e inizia a girare con successo diversi films, finchè il 24 marzo 1958, dopo aver terminato il suo quarto film, inizia il servizio di leva in Arkansas e qualche mese dopo viene trasferito nel Texas. Il primo marzo 1960 termina il servizio militare e al rientro in patria, continua la sua strepitosa carriera con dischi e films. Le ultime apparizioni live di Elvis (25 febbraio e 25 marzo 1961) si tengono a Menphis ed alle Hawaii per beneficenza. Per molti anni lo si potrà veder cantare solo nei suoi films. Infatti negli anni 60 Elvis interpreta ben 27 pellicole. Dopo sette anni in cui non canta davanti ad una platea, riprende una lunga serie di spettacoli che negli anni '70 lo riportano a contatto col suo pubblico. Grazie a questi nuovi succesi Elvis inizia una intensa e frenetica attività live (più di 1.000 concerti in 5 anni). Ma è a questo punto che comincia a sentirsi ingabbiato dal suo stesso mito. Vive quasi come un recluso, circondato da persone che non gli consentono di condurre una vita normale. Il divorzio dalla moglie Priscilla nel 1973 gli dà il colpo di grazia. L'alcool e le medicine che gli causano attacchi depressivi uniti all'alimentazione disordinata, lo portano ad ingrassare a dismisura ed a ricorrere a cure dimagranti, che non risolvono anzi peggiorano il suo stato di salute, costringendolo a periodici ricoveri in ospedale. Nonostante ciò, il 12 febbraio 1977, inizia una nuova tournée che si conclude il 26 giugno con lo show al Market Square Arena di Indianapolis. Dopodichè, deciso a prendersi un periodo di riposo, torna nella sua casa di Graceland a Memphis, ma verso le 14.00 del 16 agosto viene ricoverato d'urgenza al Baptist Memorial Hospital, dove i medici lo dichiarano morto ufficialmente per aritmia cardiaca: sono le 15,30 del 16 agosto 1977.Solo un ricordo...
A 30 anni dalla sua morte.
Ho visto quasi tutti i suoi films;
ascoltato quasi tutte le sue canzoni.
Amo la sua splendida voce di velluto,
il suo carisma,
la sua sensualità.
Grande Elvis...
fragile Elvis...
Un Mito... un Uomo!
A 30 anni dalla sua morte.
Ho visto quasi tutti i suoi films;
ascoltato quasi tutte le sue canzoni.
Amo la sua splendida voce di velluto,
il suo carisma,
la sua sensualità.
Grande Elvis...
fragile Elvis...
Un Mito... un Uomo!
05 agosto 2007
Che problema andare in vacanza!
02 luglio 2007
Il secondo amore...
21 giugno 2007
E' ufficialmente Estate!!!
ESTATE
Negramaro
testo e musica: Giuliano Sangiorgi
In bilico tra santi e falsi dei - sorretto da un’insensata voglia di equilibrio - e resto qui sul filo di un rasoio ad asciugar parole che oggi ho steso e mai dirò - non senti che tremo mentre canto - nascondo questa stupida allegria - quando mi guardi non senti che tremo mentre canto - è il segno di un’estate che vorrei potesse non finire mai - in bilico tra tutti i miei vorrei non sento più quell’insensata voglia di equilibrio - che mi lascia qui sul filo di un rasoio a disegnar capriole che a mezz’aria mai farò - non senti che tremo mentre canto - nascondo questa stupida allegria - quando mi guardi non senti che tremo mentre canto - è il segno di un’estate che vorrei potesse non finire mai - in bilico tra santi che non pagano e tanto il tempo passa e passerai - come sai tu in bilico e intanto il tempo passa e tu non passi mai - nascondo questa stupida allegria - quando mi guardi non senti che tremo mentre canto - è il segno di un’estate che vorrei potesse non finire - vorrei potesse non finire - vorrei potesse non finire MAI!
Dedico a tutti questa canzone,
con l'augurio di un' Estate splendida!!!
20 giugno 2007
1° Anno!
Il 20 giugno del 2006 nasceva questo blog e quindi oggi compie esattamente 1 anno! Tirando un po' le somme, mi chiedo se sia servito a qualcosa... A me certamente ha dato modo, nonostante mi piacerebbe dedicargli più tempo, di raccontare in parte le mie passioni, specie per il pianobar, di conoscere nuove persone e meglio quelle che già facevano parte della mia vita. Infine, e non è poco, è stato ed è una pubblicità notevole per il lavoro di pianobar che è per questo aumentato. "Dò i numeri" come al solito(ah ah ah): 3500 visite circa, 37 post, 96 commenti, 6 e-mail di richiesta informazioni, 1 Matrimonio. Niente male, considerando che non c'erano aspettative! A questo punto, spero di continuare, di crescere e migliorare con il Vostro sostegno. Non mi abbandonate!!!
03 giugno 2007
W gli Sposi!!!
A distanza di quasi un anno dalla pubblicazione di questo blog, oggi (anzi ieri dato l'orario) festeggiamo in un modo davvero particolare. Siamo appena tornati dallo splendido Matrimonio di due ragazzi speciali che ci hanno scelto come colonna sonora del loro Ricevimento. Questo Matrimonio è strettamente legato al blog, perchè pensate... e stento a crederlo anch'io, diversi mesi fa, lo sposo ci ha conosciuti navigando in Internet e siccome il blog lo ha particolarmente colpito (bontà sua), ci ha scritto una mail in cui ci chiedeva la disponibilità per la data di oggi (2 giugno 2007) e l'intenzione di venirci a sentire. Difatti lo sposo e la sua metà, entrambi di Salerno, ma residenti a Roma (la cosa ci accomuna), sono venuti, dopo breve tempo, ad ascoltarci durante una nostra serata di pianobar in un locale e quella stessa sera hanno confermato il Matrimonio. Per noi, abituati da sempre a lavorare per lo più tramite il passaparola, questa è stata una bella e sorprendente novità: il nostro 1° Matrimonio tramite il blog! Essere contattati senza essere conosciuti è stata in un certo senso una magia e conoscere chi lo ha fatto, una piacevole realtà. Il Ricevimento è stato altrettanto accogliente, intimo, raffinato e speciale e quindi, carichi dell'emozione della serata, della loro stima e gentilezza, di cui siamo onorati e che contraccambiamo a pieno, vogliamo rinnovare loro, anche qui sul blog, gli Auguri per una Vita insieme all'insegna dell'AMORE. W gli Sposi: Alfredo e Giuseppina! E... grazie!
23 maggio 2007
A proposito di voci! Parte 1^
12 maggio 2007
Pensiero...
La sola idea di me: con le tue ali già volo;
continuo poi vado sola: cresco;
l'invisibile corda ci lega: dolce.
Ovunque siamo, dolore, gioia, amore: sento.
Per sempre
18 aprile 2007
Incontri speciali
17 aprile 2007
La voce
07 aprile 2007
30 marzo 2007
La Domenica delle Palme
21 marzo 2007
E' Primavera?!?
08 marzo 2007
8 marzo
L’8 marzo è quindi il ricordo di quel tragico giorno, diventato il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli, oltre che punto di partenza per il riscatto della propria dignità e per la conquista della parità sociale. Esistono anche altre versioni della storia dell'8 marzo, ma di sicuro il significato della celebrazione non cambia. Oggi questa data è diventata una festa più frivola e meno impegnata, perché come tutte le ricorrenze, a lungo andare il fattore commerciale prende il sopravvento. Da una parte è anche giusto così: abbiamo tutti bisogno, chi per un motivo, chi per un altro, di fare festa e lasciarci andare ogni tanto e sempre secondo me, nei limiti del buon gusto! L'augurio che vorrei fare alle donne e a me stessa è di avere più fiducia nelle proprie capacità, di essere più unite e solidali, di pretendere sempre il rispetto dagli altri e da sè stesse, di lottare sì ma con meno aggressività e di preservare con fierezza la propria femminilità. La mia dedica virtuale per oggi e per tutti i 365 giorni dell'anno non può essere che questa:
"QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO" di Enrico Ruggeri
Ci fanno compagnia certe lettere d'amore, parole che restano con noi;
e non andiamo via ma nascondiamo del dolore che scivola, lo sentiremo poi.
Abbiamo troppa fantasia e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no e se ci trasformiamo un po',
è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi.
Siamo così, è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare,
tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando
ti diremo ancora un altro "si".
In fretta vanno via della giornate senza fine, silenzi che familiarità;
e lasciano una scia le frasi da bambine che tornano, ma chi le ascolterà...
E dalle macchine per noi i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più se c'è chi non ce li fa più,
cambia il vento ma noi no e se ci confondiamo un po'
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare ancora con noi.
Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate,
ma potrai trovarci ancora qui,
nelle sere tempestose portaci delle rose, nuove cose
e ti diremo ancora un altro "si",
è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare,
tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando
ti diremo ancora un altro "sì"
06 marzo 2007
Se capitasse a te?
24 febbraio 2007
La domanda del "mese"
13 febbraio 2007
W l'Amore!!!
SORPRENDIMI
S.Grandi / S.Grandi, G.Curreri
Sorprendimi
Con baci che non conosco ogni notte
Stupiscimi
E se alle volte poi cado ti prego
Sorreggimi, aiutami, a capire le cose del mondo
E parlami
Di più di te, io mi do a te
Completamente.
Adesso andiamo nel vento e riapriamo le ali
C’è un volo molto speciale non torna domani
Respiro nel tuo respiro e ti tengo le mani
Qui non ci vede nessuno siam troppo vicini
E troppo veri
Sorprendimi
E con carezze proibite dolcissime
Amami
E se alle volte mi chiudo ti prego
Capiscimi, altro non c’è che la voglia di crescere insieme
Ascoltami
io mi do a te, e penso a te
continuamente
Adesso andiamo nel vento e riapriamo le ali
C’è un volo molto speciale non torna domani
Respiro nel tuo respiro e ti tengo le mani
Qui non ci prende nessuno siam troppo vicini
E troppo veri
………………………………..
Dai che torniamo nel vento e riapriamo le ali
C’è un volo molto speciale non torna domani
Respiro nel tuo respiro e ti tengo le mani
Qui non ci prende nessuno siam troppo vicini
E troppo veri……………….
Sorprendimi… sorprendimi… sorprendimi…
16 gennaio 2007
Una favola vera!
Ogni giorno Mauro esce con Giovanni, il suo amico del cuore, per andare al Lungomare. Lì incontra altri amici e insieme trascorrono ore liete, a passeggiare e a giocare a carte. Qualche volta va con loro anche Vittorio che è un grande combattente: lotta da anni, con un coraggio da leone, contro una malattia che vuole portarselo via. Mauro, Giovanni, Vittorio e gli altri amici sono dei simpatici nonnini che si fanno compagnia per ammazzare la noia e la solitudine. Al Lungomare spesso si fermano quasi ammirati, a guardare i gabbiani che volano liberi nell'aria. Mauro è sempre molto colpito dagli animali e in particolare dai loro versi che si diverte ad imitare. Così canta insieme ai gabbiani tra gli amici e i passanti che spesso non distinguono la differenza! Un giorno il gruppo di amici si accorge che in una particolare zona del Lungomare si nascondono tre gatti. Mauro li osserva, vorrebbe accarezzarli, ma i mici, pur avendo contatto a distanza con una signora che porta loro del cibo, sono comunque diffidenti e non si lasciano avvicinare da nessuno. I nonnini insistono, ma non c'è niente da fare. Così Mauro si rassegna a guardarli da lontano e ad imitare alla perfezione il loro verso. Il più scontroso di tutti è Ciccio, che vedete nella foto, ma è anche quello che attrae di più Mauro. Le passeggiate continuano, ma Vittorio, nonostante la sua lotta, alla fine dopo anni, cede alla malattia e lascia questo mondo terreno. Tutti gli amici del Lungomare sono dispiaciuti per aver perso un compagno con il quale condividevano tanti bei momenti. Mauro, che ha sempre avuto una paura folle della morte, a vedere il suo amico nel letto, senza vita, non ce la fa proprio. Così pensando a Vittorio, il giorno della sua dipartita, va lo stesso al Lungomare e come tutti i giorni si avvicina alla zona dei gatti. "Ciccio, Ciccio!" chiama... niente. Poi ancora: "Ciccio, vieni qua!" Rassegnato si va a sedere sulla panchina e proprio quando non ci pensava più, dal muretto di fronte fa capolino proprio lui, Ciccio! Mauro non crede ai suoi occhi e immobile aspetta di vedere cosa accade. Ciccio pian pianino si avvicina alla panchina, guarda dritto negli occhi Mauro e con un balzo gli va in grembo, fa le fusa, gli gira attorno e si lascia accarezzare senza più problemi. Incredibile!!! E' nato un amore! Mauro che quel giorno era così triste per l'amico che non c'era più e anche perchè non era andato a trovarlo, pensa: "Vittorio ha trovato il modo per salutarmi: la sua anima si è incarnata in Ciccio, non c'è altra spiegazione!" Questo è quello che Mauro crede e testimonia in giro tra gli amici e in famiglia... Chissa?!? Ognuno creda quel che vuole. Il fatto è che da allora Mauro e Ciccio sono inseparabili. Ogni giorno al Lungomare avviene questo incontro d'amore e coccole che io sono andata a vedere di persona e vi assicuro: è uno spettacolo dolcissimo!01 gennaio 2007
19 dicembre 2006
AUGURI!!!
C'è un Natale nascosto, quello che non si vede nelle vetrine, sulle tavole imbandite, tra i regali... E' quello che miracolosamente attraverso la "Natività", ci fa credere ancora nell'Amore e nonostante a volte la sensazione che l'Umanità sia pervasa dal "Male", ci da la speranza che in Essa sopravviva il "Bene". Considerando che facciamo tutti parte di questa Umanità, l'augurio che sento di fare a Voi e a noi, è quello di non perdere mai la fiducia nell'Uomo!
Buon Natale a tutti!
30 novembre 2006
Avanti tutta!
E' davvero per me un periodo di lavoro intenso e così ho grosse difficoltà a trovare il tempo per scrivere sul blog. Mi manca farlo, ma sono comunque soddisfatta perchè nonostante le difficoltà, il lavoro c'è. E poi, non vorrei ripetermi, ma cantare è la mia linfa vitale e ora, grazie a Tullio(sempre Lui), ho anche trovato un posticino davvero fantastico, dove c'è gente che sa ascoltare e non è poco, credetemi! Approfitto per ringraziare le persone che ci seguono e ci scrivono: grazie, grazie, grazie! Continuate perchè siete la nostra forza!
07 novembre 2006
Che rabbia!!!
28 ottobre 2006
...ancora poesia
Per caso ho letto questo "Proverbio" tratto da "Sole di notte" di Jacques Prévert e ne sono rimasta colpita per ovvi motivi.
Su una spiaggia deserta
una tartaruga capovolta
accanto a una clessidra
Nessuno che li possa rovesciare
Tartaruga
la tua ultima ora
nessuno la conterà.
Su una spiaggia deserta
una tartaruga capovolta
accanto a una clessidra
Nessuno che li possa rovesciare
Tartaruga
la tua ultima ora
nessuno la conterà.
10 ottobre 2006
Poesia...
Non conoscevo "Itaca" e ringrazio Nik per avermela fatta scoprire! Siccome l'ho trovata particolarmente affascinante, spero di fare cosa gradita pubblicandola. Approfitto per dirVi che se ne avete voglia, potete mandarmi del materiale "appassionante" che potrei inserire nel blog. Grazie e buona lettura.
ITACA
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni o i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi o Lestrigoni, no certo,
nè nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro,
se l'anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti.
Quando nei porti, finalmente, e con che gioia
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle, coralli, ebano e ambre,
tutta merce fina, anche profumi
più inebrianti che puoi,
va in molte città egizie,
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca,
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa' che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada,
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato un bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.
Costantin.P. Kavafis
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni o i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi o Lestrigoni, no certo,
nè nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro,
se l'anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti.
Quando nei porti, finalmente, e con che gioia
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle, coralli, ebano e ambre,
tutta merce fina, anche profumi
più inebrianti che puoi,
va in molte città egizie,
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca,
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa' che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada,
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato un bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.
Costantin.P. Kavafis
18 settembre 2006
Impressioni
Ecco, come promesso, qualche altra foto ricordo... sigh... delle vacanze. C'è proprio tutto (in sintesi) e per chi non avesse riconosciuto i posti, o volesse saperne di più, consiglio di visitare "Un piccolo grande paese" , che è tra i miei links preferiti.
















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