Il Pianobar e l'Animazione di P & P Music...

 

 

 

In questo blog vorrei raccontare la mia esperienza di cantante di pianobar, le mie emozioni e tutto ciò che amo e fa parte della mia vita. Mi piacerebbe dare spazio a chi ha voglia di condividere con gli altri la propria storia nel campo musicale e non solo. E' richiesta però una caratteristica ben precisa: la passione!

 

 
 

   
                   
   

 

- Pianobar: canzoni italiane evergreen ed attuali, anni '60, anni '70, napoletane e internazionali, eseguite da una voce femminile e una maschile che si alternano nel ruolo di solista e coro, su basi musicali e arrangiamento dal vivo con chitarra.

 Tipo di Animazione:

 - Ballo: anni '60 (hullygully, twist), anni '70, latino-americano, balli di gruppo, liscio (valzer, mazurca, polka, tango) e musica disco;

 - Karaoke: su maxi schermo tramite

VIDEO PROIETTORE

  ed elenchi predisposti con più di 3500 canzoni da cui scegliere e cantare la canzone preferita.

 

Il nostro intento principale è quello di risultare sempre gradevoli all'ascolto e di creare la giusta atmosfera a seconda delle occasioni. E' importante per noi adeguare il repertorio al gusto del pubblico presente, che è chiaramente diverso di volta in volta, così come il modo e il volume. Ciò si ottiene grazie alla lunga esperienza e alla osservazione attenta! Ad esempio per una serata tranquilla o durante un pranzo nuziale, quando le persone chiacchierano amabilmente, è nostra abitudine esibirci ad un volume che sia di sottofondo. Nei momenti topici, ad esempio il Ballo degli Sposi, una dedica particolare o quando c'è da fare baldoria e divertirsi, il volume cambia e si coinvolge il pubblico. Inoltre, ci appassiona l'arrangiamento vocale e la fusione delle voci (solista e coro), che danno alla canzone un tocco di originalità, senza imitazione alcuna.  Il nostro Pianobar è sempre e comunque espressione di quello che siamo e sentiamo. Lo scopo è quello di emozionarci e di conseguenza trasmettere agli altri quella emozione, divertirci e far divertire!

         
                   

21 maggio 2010

Comunicare...

Lo so, lo so.... sto trascurando il mio piccolo blog, ma l'avvento di Facebook, come capita in genere con le novità, ha preso molto del mio tempo. Era da tanto che sentivo dire:"Ma iscriviti, vieni anche tu, vedrai è simpatico e poi.... ti serve per il lavoro! La pubblicità è importante, così come aumentare le conoscenze... dai su, che aspetti!???!" E così l'ho fatto! Devo ammettere che è sicuramente stimolante e piacevole avere nuovi contatti, ritrovare vecchi amici e compagni di scuola, pubblicizzare le serate ecc. ecc., ma, direte Voi, o non direte..., dove vuoi andare a parare? C'è un "ma"??? Nonostante sia una "cantante di pianobar" e ormai anche un'animatrice, sono per carattere molto riservata e per questo uso il social network solo per lavoro, per mandare messaggi positivi che riguardino la musica e per scherzare un po'. Mi rendo conto di come invece una buona parte delle persone lo usi in modo del tutto diverso. Su FB si trovano notizie molto intime e confidenziali; come se ci fosse un estremo bisogno di confidarsi proprio lì, di aprirsi, di far sapere a tanti quello che si prova in quel momento, lo stato d'animo e i pensieri più disparati; una voglia di comunicare qualsiasi cosa, in qualsiasi modo, a volte carino, ma a volte anche poco chiaro e spesso verbalmente violento.... Io non so bene cosa voglia dire tutto ciò, nè mi permetto di giudicare, ma sebbene per me e sottolineo per me, sia abbastanza difficile aprirmi in quel contesto così tanto, capisco invece quanto FB sia lo specchio della realtà e come sia diventato più facile ed immediato "parlarsi" lì, che magari vedersi e comunicare guardandosi negli occhi. Spero però che questa "antica" tradizione, forse allo stato odierno a rischio di estinzione, non vada del tutto persa. E poi una cosa non esclude l'altra, basta trovare il giusto equilibrio. Comunque... io comunico meglio a voce (e non è una battuta)! Un'ultima cosa che voglio dire a me stessa: usa Facebook senza farti usare da lui! La Vita, in fin dei conti è là fuori!!!

3 Comments:

Anonymous Anna P said...

Questo post mi lascia davvero senza parole... hai colto nel segno... io forse sono tra le poche persone rimaste che preferisce comunicare guardandosi negli occhi, odio il telefono, odio parlare attraverso un pc ecc.. facebook sta doventanto una vera e propria dipendenza per molti secondo me e questo è preoccupante. Pina mi piace molto quello che hai scritto, tu sei un'ottima comunicatrice specie quando canti :) sono davvero fiera di essere tua nipote :))) ti voglio bene , un abbraccio forte

4:54 PM  
Anonymous Anonimo said...

Credo che il fenomeno Facebook sia complesso, c'e' una componente di solitudine esistenziale e un'altra dovuta al fatto che la vita e' diventata cosi' complicata, che e' piu' facile accendere il computer che uscire per incontrarsi...Comunque come in tutte le cose ci vuole moderazione! Un forte abbraccio. Rosetta F.

9:07 PM  
Anonymous Nik said...

Io non mi preoccuperei eccessivamente. Consideriamo fb per quello che è e non per l'uso che alcuni ne fanno. Non sempre è possibile uscire di casa e non sempre si ha a disposizione l'amico in carne ed ossa per parlare. E se poi la nostra vita è pervasa dallo stress allora perchè non "stemperare" scrivendo qualche riga? Credo che per molte persone sia più facile scrivere che parlare. In fondo qui non è necessario che preliminarmente si debba creare un feeling con l'interlocutore. Per comune e sottinteso accordo la soglia del primo contatto è di fatto già superata. Per conseguenza tutto diventa più facile. Come hai sostanzialmente detto tu, è un segno dei tempi. Ma,a mio parere, questo non va necessariamente inteso in senso negativo.

12:25 AM  

Posta un commento

<< Home