
30 marzo 2007
La Domenica delle Palme

21 marzo 2007
E' Primavera?!?



08 marzo 2007
8 marzo
L’8 marzo è quindi il ricordo di quel tragico giorno, diventato il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli, oltre che punto di partenza per il riscatto della propria dignità e per la conquista della parità sociale. Esistono anche altre versioni della storia dell'8 marzo, ma di sicuro il significato della celebrazione non cambia. Oggi questa data è diventata una festa più frivola e meno impegnata, perché come tutte le ricorrenze, a lungo andare il fattore commerciale prende il sopravvento. Da una parte è anche giusto così: abbiamo tutti bisogno, chi per un motivo, chi per un altro, di fare festa e lasciarci andare ogni tanto e sempre secondo me, nei limiti del buon gusto! L'augurio che vorrei fare alle donne e a me stessa è di avere più fiducia nelle proprie capacità, di essere più unite e solidali, di pretendere sempre il rispetto dagli altri e da sè stesse, di lottare sì ma con meno aggressività e di preservare con fierezza la propria femminilità. La mia dedica virtuale per oggi e per tutti i 365 giorni dell'anno non può essere che questa:
"QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO" di Enrico Ruggeri
Ci fanno compagnia certe lettere d'amore, parole che restano con noi;
e non andiamo via ma nascondiamo del dolore che scivola, lo sentiremo poi.
Abbiamo troppa fantasia e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no e se ci trasformiamo un po',
è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi.
Siamo così, è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare,
tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando
ti diremo ancora un altro "si".
In fretta vanno via della giornate senza fine, silenzi che familiarità;
e lasciano una scia le frasi da bambine che tornano, ma chi le ascolterà...
E dalle macchine per noi i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più se c'è chi non ce li fa più,
cambia il vento ma noi no e se ci confondiamo un po'
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare ancora con noi.
Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate,
ma potrai trovarci ancora qui,
nelle sere tempestose portaci delle rose, nuove cose
e ti diremo ancora un altro "si",
è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare,
tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando
ti diremo ancora un altro "sì"
06 marzo 2007
Se capitasse a te?

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